«Messina deve tornare ad essere protagonista»
Una visione per Messina, una riflessione che vada oltre l’orizzonte urbano e che sia sintesi tra realtà e futuro. Una strategia per la crescita e la valorizzazione di una città che vuole diventare protagonista. Parte da qui il confronto tra i cinque candidati a sindaco promosso dalla Cisl. Un incontro sui temi del lavoro, della valorizzazione del territorio e soprattutto sulle prospettive per i giovani e il loro futuro. Ed è stato proprio questo il tema che ha aperto il dibattito. In una città, infatti, con un alto tasso di dispersione scolastica ed un alto grado di povertà educativa, che si traduce, poi, in povertà lavorativa, quali possono essere le misure messe in campo dall’amministrazione comunale per evitare la cosiddetta “fuga di cervelli”? Un interrogativo cui i cinque candidati non si sono sottratti. Secondo la candidata di centrosinistra Antonella Russo “bisogna restituire ai ragazzi la sensazione di poter essere protagonisti del cambiamento. Le partecipate non possono bastare a coprire il bisogno di occupazione di una città”. Per il candidato di Rinascita Gaetano Sciacca bisogna puntare su “un modello di economia di prossimità, sostenuto da una revisione della viabilità urbana, orientata a garantire una maggiore accessibilità alle attività commerciali e a migliorare la fruibilità degli spazi”. Punta a rivitalizzare l’area Asi di Larderia e ad attrarre investimenti il candidato indipendente Lillo Valvieri, mentre il candidato di Sud Chiama Nord, Federico Basile ha puntato i fari sulla necessità di creare sinergie tra scuola, università, ricerca e mondo del lavoro. Scommette sulla Zes Unica il candidato di Centrodestra Marcello Scurria che ha puntato sul ruolo chiave del Comune nel creare le condizioni perché le aziende tornino ad investire sul territorio.
“In una città dove è difficile fare incontrare domanda e offerta di lavoro – ha spiegato il segretario generale della Cisl Antonio Alibrandi – la vera priorità, ma soprattutto l’appello che lanciamo come Cisl, è quello della istituzione di un assessorato al lavoro che possa accompagnare i nostri ragazzi nella scelta e nella programmazione del loro futuro attraverso percorsi di orientamento e di formazione specifici. Dobbiamo fare in modo che i giovani si sentono protagonisti del loro futuro nella loro città”. tra gli altri temi caldi quello del sistema di welfare a sostegno delle famiglie ed in particolare delle donne che lavorano. Significativo il tema introdotto: perché una giovane coppia dovrebbe tornare o restare a vivere a Messina? Primo a rispondere Gaetano Sciacca che spiega come sia necessario “creare a Messina le condizioni per una città attrattiva valorizzando la ricchezze del territorio e i nostri tesori e facendo sì che la città diventi accessibile”. Secondo il candidato Valvieri bisogna invece puntare su “un nuovo modello di economia per Messina puntando sulla riqualificazione per esempio della Zona Falcata”. Due i temi chiave per Basile: quello dei servizi essenziali offerti dalla città e quello delle politiche a sostegno della famiglia, dagli asili nido all’assistenza domiciliare per gli anziani. Temi quello del supporto alle famiglie e in particolare alle donne che lavorano caro anche alla candidata Russo che rilancia la proposta di un elenco comunale di baby sitter e di un protocollo di intesa con le aziende perché le donne lavoratrici possano avere gli stessi diritti degli uomini. Secondo Scurria “fondamentale creare un tavolo permanente per il lavoro e puntare a politiche di supporto alle giovani coppie”. Un tema quest’ultimo sul quale il segretario generale della Cisl ha ribadito necessità di non abbassare la guardia “in una città in cui ancora oggi sono tantissime le donne costrette a scegliere tra famiglia e lavoro in assenza di servizi adeguati”


























