Legalità e sicurezza dei lavoratori e del territorio al centro del Consiglio Generale della Fai Cisl Messina.
«Serve il turn over, abbassare l’età dei forestali, parlare di tutela del territorio»
A Milazzo il Consiglio Generale della FAI Cisl Messina ha chiuso il 2025 della Federazione affrontando i temi di attualità del settore con la presenza del segretario generale della FAI Sicilia Adolfo Scotti, del segretario generale della Cisl Messina Antonino Alibrandi e della segretaria generale della Fai Cisl Messina Sabina Barresi.
Legalità e sicurezza dei lavoratori e del territorio tra i punti su cui è stato focalizzato il confronto.
“Serve avviare il turnover dei lavoratori forestale per trasferire competenze e abbassare l’età media di lavoratori che sono impegnati nella cura del territorio e serve anche implementare l’organico oltre il turnover con giovani” ha detto il segretario generale della Cisl Messina Antonino Alibrandi.
“Vogliamo parlare di lavoro, di territorio e di futuro – ha aggiunto la segretaria generale della Fai Cisl Messina Sabina Barresi -. Non in astratto, ma riferendoci a ciò che viviamo ogni giorno: forestazione, bonifica e industria alimentare. Settori che per la nostra provincia non sono solo lavoro ma identità, presidio sociale e tutela ambientale. Il nostro territorio è fragile, abbiamo montagne e colline soggette a dissesto, aree rurali spopolate, stagionalità e precarietà diffuse. E i nostri lavoratori, spesso stagionali o migranti, affrontano condizioni difficili, con poche garanzie e rischi reali”.















