Si Riceve dal lunedì al venerdì

Orario: 09:00/13:00 • 16:00/19:00

Centralino: 090 6507611

ust.messina@cisl.it

Viale Europa, 58

Messina, 98123

La Cisl Università avvia il percorso verso la regionalizzazione. Maurizio Fallico: «Resteremo punto di riferimento per il territorio, ai tavoli di contrattazione, tramite il dialogo e il confronto costruttivo».

La Cisl Università ha avviato il percorso di regionalizzazione della Federazione e di riorganizzazione del sistema organizzativo interno che si completerà con il congresso regionale, in programma il prossimo 22 marzo,  in cui si eleggerà una segreteria regionale con i tre coordinatori per le tre sedi provinciali di Messina, Catania e Palermo. 

Così l’appuntamento che si è tenuto presso il Salone conferenze della Cisl Messina è servito a fare il punto dell’attuale fase che vive l’Università di Messina, del ruolo che andrà ad esercitare il sindacato, testimoniato dalla voce della stessa Rettrice, che ha più volte sottolineato sin dall’inizio del suo mandato rettorale, l’importanza dei corpi intermedi, in particolare nella definizione di tutti gli aspetti contrattuali riguardanti l’applicazione dei diritti a favore dei lavoratori.

Competenza, Concretezza e Responsabilità sono le parole che il segretario Maurizio Fallico ha sottolineato e che hanno sempre accompagnato il modo di agire del sindacato.

«In una fase in cui l’Università di Messina è chiamata nell’adoperarsi per rendere attuativo il CCNL 2019/21 – ha detto Fallico – la CISL Università continuerà a svolgere il suo ruolo sindacale nei tavoli della contrattazione tramite il dialogo ed il confronto costruttivo, con la Competenza, la Concretezza e la Responsabilità che hanno sempre contraddistinto la sua Mission sindacale all’interno dell’Ateneo di Messina, sfruttando a pieno le opportunità che il vigente CCNL riserva al personale tecnico-amministrativo. L’auspicio è che l’Amministrazione dell’Ateneo attui un nuovo modello organizzativo che definisca una più funzionale distribuzione dei carichi di lavoro tra il PTA, oggi più che mai necessaria nel ridefinire l’assegnazione delle responsabilità ai sensi di quanto previsto dal vigente CCNL, ponendo le basi per l’avvio delle progressioni di carriera ripristinate dall’attuale CCNL  tramite procedure di valutazione, che consentiranno ai lavoratori dopo tanti anni di permanenza trascorsi negli attuali inquadramenti di potersi giocare la chance per il passaggio all’area successiva».

«La CISL – ha aggiunto il segretario della Cisl Università – si impegnerà nel sollecitare la sottoscrizione della sequenza contrattuale al CCNL 2019/21 del comparto Istruzione e Ricerca nella parte riguardante il personale che opera nelle AOU, al fine di sciogliere qualunque dubbio interpretativo sull’inquadramento giuridico ed economico del personale universitario in servizio presso l’AOU “G. Martino”, restituendo dignità al predetto personale e ponendo le basi per riportarlo ad essere un valore aggiunto per l’azienda, nel rispetto dell’appartenenza di dette Istituzioni al settore universitario in quanto strutture di supporto alle attività formative e di ricerca delle ex Facoltà mediche».

«La riorganizzazione della Federazione Università – ha spiegato il segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi – consentirà di essere più dinamici e snelli nell’operatività a tutela dei lavoratori. L’Università di Messina ha sempre avuto un ruolo strategico nel territorio e continuerà ad averlo nel prossimo futuro. Dalla riqualificazione e gestione delle infrastrutture al ruolo dell’Ateneo nella formazione attraverso i corsi di laurea e le specializzazioni, l’Università ed i suoi dipendenti possono e devono rappresentare una spinta ed un punto di riferimento».